Spoja lorda · In brodo
Spoja lorda: la pasta ripiena di recupero della Romagna
Più veloce dei cappelletti, altrettanto irresistibile: la sfoglia sporcata a regola d'arte
Nella tradizione la spoja lorda, la sfoglia sporca, nasce subito dopo la preparazione dei cappelletti, quando capitava che avanzasse un po’ di ripieno. Per non sprecare ingredienti preziosi le azdore agivano d’ingegno: il poco ripieno avanzato veniva “allungato” con un goccio di latte, qualche cucchiaio di ricotta o di squacquerone, insomma con quello che c’era, fino a renderlo spalmabile. Questa crema veniva spalmata su metà della sfoglia in modo da sporcarla, lordarla, appena. La sfoglia veniva poi ripiegata e tagliata velocemente con la rotella dentata in piccoli quadratini di circa due centimetri.
Con il tempo la spoja lorda è passata dall’essere un semplice espediente di recupero a un vero piatto delle feste a tutti gli effetti: più veloce dei cappelletti, perché non c’è niente da chiudere uno per uno, e altrettanto buona nel brodo.
Il ripieno
Deve essere ben spalmabile, senza grumi, ma non bagnato: se ti sembra troppo liquido aggiungi un paio di cucchiai di parmigiano. Per il formaggio noi indichiamo lo squacquerone, ma puoi usare anche il raviggiolo o la stracciatella e, perché no, qualche avanzo che hai in frigorifero, mantenendo le proporzioni.
Chiudere
Sovrapponi le due metà della sfoglia e passa delicatamente le mani sulla pasta, controllando che non ci siano bolle d’aria. Taglia con la rotella dentata spingendo forte, passando in orizzontale e in verticale, in modo da ottenere quadrati di circa due centimetri.
La sfoglia deve essere sottile ma non trasparente: intorno al millimetro, come spieghiamo nella guida a tirare la sfoglia al mattarello. Troppo spessa e il bordo resta crudo mentre il centro è cotto; troppo sottile e il ripieno umido la buca.
Il brodo giusto
Di solito la spoja lorda si serve in brodo, e tradizionalmente è quello di carne pieno, di cappone o di gallina con un pezzo di manzo, fatto con calma e sgrassato bene. Lo prepariamo nella ricetta dei cappelletti in brodo e ne facciamo sempre in abbondanza: quello che avanza è per altri pranzi in cui non vogliamo servire anche il bollito. Il brodo si conserva perfettamente per due giorni in frigorifero, oppure per tre mesi nel congelatore.
In tavola
La spoja lorda si serve nel brodo bollente, in scodelle fonde scaldate, con il parmigiano a parte. Se ne avanza di cruda, meglio congelarla che tenerla in frigorifero: nella guida a conservare la pasta fresca trovi come fare senza che si attacchi.
Ingredienti
Per la sfoglia
Per il ripieno
Per cuocere e servire
Spunta gli ingredienti man mano che li prepari. Le dosi si adattano alle porzioni scelte.
Pesa le uova, trova la farina
Farina scrivi il peso
Pasta ripiena: peso delle uova × 1,55, per una sfoglia più elastica che regge il ripieno. La regola è nella guida all'impasto base.
Procedimento
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Scolare la ricotta
Metti la ricotta in un colino a maglie fitte sopra una ciotola, coprila e lasciala in frigorifero almeno due ore, meglio una notte. Il siero che cola è quello che renderebbe il ripieno acquoso e la sfoglia molle.
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Il ripieno
In una ciotola lavora la ricotta con la forchetta, unisci lo squacquerone, il parmigiano, il tuorlo, la noce moscata, sale e pepe. Deve risultare una crema spalmabile, senza grumi ma non bagnata. Coprila e mettila in frigorifero mentre prepari la sfoglia.
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La sfoglia
Fai la fontana con la farina, rompi le uova al centro e incorpora la farina poco alla volta con la forchetta. Impasta per 10 minuti finché la pasta è liscia, poi avvolgila nella pellicola e lasciala riposare 30 minuti.
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Tirare e sporcare
Tira la sfoglia sottile, circa 0,8-1 mm. Su metà della sfoglia spalma il ripieno aiutandoti con una spatola, lasciando circa mezzo centimetro dal bordo: la sfoglia deve apparire appunto sporcata, non coperta. Ripiega la metà pulita sulla metà farcita e passa delicatamente le mani sulla pasta per accertarti che non ci siano bolle d'aria.
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Tagliare
Con la rotella dentata passa in orizzontale e in verticale, spingendo con decisione, e ricava quadratini smerlati di circa 2 centimetri. Disponili su un vassoio infarinato senza sovrapporli.
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La cottura
Porta il brodo a ebollizione leggera, tuffa la spoja lorda e fai cuocere 3-4 minuti. Se l'hai congelata, servono un paio di minuti in più. Servi con abbondante parmigiano.
Lavorazione alternativa: con la macchina Se tiri la sfoglia con i rulli
Con la macchina la spoja lorda viene in fretta: due strisce della stessa lunghezza, una sporcata e una da coperchio.
- Dividi l'impasto in quattro pezzi e coprine tre.
- Alla tacca più larga piega in tre e ripassa quattro volte, poi scendi fino alla sesta o settima su nove.
- Tira due strisce della stessa lunghezza: spalma il ripieno sulla prima lasciando mezzo centimetro dal bordo, copri con la seconda.
- Passa le mani sulla pasta per mandare via l'aria, poi taglia con la rotella dentata in quadratini di 2 cm.
- Infarina il vassoio e tienili staccati fino al momento di buttarli nel brodo.
Il mattarello resta la nostra scelta: il perché sta nella guida per tirare la sfoglia a mano.
Domande frequenti
Perché il ripieno della spoja lorda viene acquoso?
Quasi sempre per la ricotta o per formaggi troppo liquidi. Lascia la ricotta nel colino in frigorifero per una notte e scegli lo squacquerone solo se lo trovi abbastanza consistente, altrimenti meglio un altro formaggio fresco. Se il composto resta morbido, aggiungi un cucchiaio di parmigiano.
Come evitare che i quadratini si aprano in cottura?
Passa bene le mani sulla sfoglia ripiegata per mandare via l'aria, spingi con decisione con la rotella dentata e cuoci a bollore leggero, mai a fuoco forte.
Posso preparare la spoja lorda in anticipo?
Sì, ma non lasciarla cruda in frigorifero per più di qualche ora: il ripieno umido ammorbidisce la sfoglia. Meglio congelarla subito su un vassoio foderato con carta forno e passarla nei sacchetti quando è già dura.
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